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Scrivi a padre Angelo |
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2 aprile San Vicente del Caguan
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Carissimi , è la settima Pasqua che passo in questa terra Colombiana e nella selva Amazzonica, dove la natura é una continua esplosione di vegetazione per il sole e l’acqua che si alternano continuamente da millenni, alimentando questa selva che oggi piange per le dure ferite che l’uomo gli infligge.
Oggi abbiamo un motivo in più per temere, l’estrazione del prezioso oro nero che hanno aggravato il conflitto tra guerriglia e Stato. Grave è il disastro ecologico provocato da chi estrae il petrolio e da chi con attentati dinamitardi fa esplodere lungo il cammino i camions pieni di greggio.
In questo conflitto noi continuiamo a stare fisicamente in mezzo alla gente. La casa dove vivo è dentro un quartiere popolare.
Ascoltiamo le persone con i suoi drammi e le loro gioie e anche quest’anno celebreró con loro la Pasqua e pure quest’anno il Venerdi Santo sarà il giorno piú importante perché, Gesú crocifisso si vede in mezzo a questa gente che soffre, anche se grande é il desiderio di farlo risorgere.
E’ già passato un anno circa da quando sono stato nominato Amministratore del Vicariato di San Vicente Puerto Leguizamo e con un altro missionario appunto seguo la parrocchia della Consolata alla periferia del paese.
La cittadina è composta di circa 35 mila abitanti in cui vi è molta estrema povertà. La vita qui è molto insicura causa dei continui conflitti tra Esercito e guerriglia delle Farc. Da sempre questa zona è oggetto di scontri e contese e d è la gente che ne soffre di questa continua violenza e soprusi da ambo le parti.
Per quanto riguarda i bambini qui a San Vicente del Caguan come già sapete è presente la Finca del Nino dove vivono 32 bambini e bambine che sono orfani o che hanno subito violenze.
La loro età va dai 7 ai 13 anni e frequentano le classi elementari.
Sono seguiti da alcune suore ed anche un laico, che era catechista quando ero a Remolino del Caguan ed ora si occupa anche della loro educazione, e vengono seguiti negli studi.
Nella Finca per auto mantenersi hanno pure un orto che tutti coltivano, animali da cortile… però come ben sappiamo questo non è sufficiente per poter coprire le spese che sono molte e questi bambini meritano di trovare un ambiente anche confortevole seppur sobrio.
Purtroppo queste situazioni di degrado e di incertezza del futuro fa sì che alcune volte questi bambini si allontanano dalla Finca poiché i parenti si trasferiscono in altri luoghi della Colombia e perciò ci troviamo sempre davanti a nuove situazioni spesso difficili da gestire.
Già molti ci collaborano con il progetto No alla Coca sì al cacao e molte sono le opere di carità che tutti voi svolgete a favore dei poveri vicini e lontani però vi invito anche a far conoscere questo progetto importante per i ragazzi di questa zona per la loro istruzione, sostentamento, cure mediche.. e vanno a benefico di tutti e non di un singolo bambino. (Lucia può darvi molte indicazioni in merito). Potete contattarla al n.3404206198
Vi ricordo sempre con molto affetto, ammirato per la vostra sensibilità verso i piú poveri della terra.
So che in Europa e in Italia l’economia sta subendo forti scossoni, peró rimango stupito quando mi accorgo che ci sono persone come voi che nonostante le difficoltà pensano a chi sta peggio.
Vi ringrazio per la vostra collaborazione, vi penso e prego per voi in questa Pasqua che il Signore della Vita vi riempia di benedizioni, grazie a presto, p. Angelo Casadei imc.
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