| Luce nella notte- (Racconto della regione del Caquetà-Colombia) C’era una volta un gruppo di uomini seduti vicini al falò e dopo una lunga chiacchierata stesero i teli, prepararono le amache e si sistemarono per dormire La notte era molto buia ed il tappeto verde tessuto dagli alberi non lasciava vedere la luna e molto presto gli uomini si addormentarono. Nel frattempo un raggio di luna penetrò tra il nodoso tappeto verde della foresta ed una luce fosforescente e luminosa svegliò Lucho. “Sentite.. svegliatevi... guardate cosa succede all’Albero Sacro”. Allora tutti videro stupiti che l’albero, che aveva questo strano nome, illuminava. Paco disse: " Sempre mi domandavo perché lo chiamavano l’Albero Sacro e nessuno mi dava risposta, è meraviglioso, suda come il caucciù, ma questo illumina". I sette uomini incendiarono la resina che sgorgava dall’Albero Sacro, erano luci nella notte,e così nacquero la lampade notturne e con un bastone a forma di cucchiaio, fecero le lanterne della foresta!! Ognuno raccolse nella sua borsa la resina dell’Albero Sacro e arrivati nelle loro capanne insegnarono alle loro mogli come accendere le lucerne che illuminano le loro notti. Da allora, racconta la leggenda, che le donne della regione, conobbero e si rifornirono della resina dell’Albero Sacro. Ogni notte si accende una luce nelle capanne, illumina le culle e rischiara il cammino nella fitta selva. La Luce è sempre l’orma di Dio. |