| | LA VITA Migliaia di bambini, nel mondo, abitano in baracche. Più volte avrai visto raffigurate queste abitazioni, ma starci dentro è qualcosa di triste. Sono fatte con cartoni e lamiera, pezzi di materiale di recupero che i ragazzi raccolgono spesso fuori dei super-mercati. Se piove, si allagano, se c'è il sole sono roventi. Spesso sono costruite su terreni malsani e sono un covo di infezioni e di malattie. Le tradizionali capanne africane, fatte di poto-poto (fango) sono di gran lunga migliori perché fresche e pulite e perché costruite su un terreno che nessuno forse rivendicherà. Le baracche, oltre il pericolo dei topi e di altri animali, spesso sorgono su terreni abusivi e se i padroni decidono di utilizzare quella terra, la gente deve andarsene, altrimenti la baracca viene data alle fiamme. Benché poverissime, queste abitazioni hanno una caratteristica: sono sempre aperte e chiunque arriva, benché sconosciuto, è il benvenuto. |
|  | | LA PAROLA DI DIO La mia gente costruirà case e le abiterà, pianterà vigne e mangerà l'uva, non costruiranno più case perché un altro vi abiti. Non pianteranno più vigne perché un altro ne mangi l'uva. Il mio popolo vivrà a lungo come un albero secolare. I miei fedeli si godranno il frutto del loro lavoro. Tutto quel che faranno riuscirà bene, non metteranno al mondo figli per poi vederli morire. Saranno benedetti dal Signore (Isaia 65,21-23) |
| |  | | | Che cosa trova un bambino in una baracca? - Pavimento di terra SI NO - Formiche SI NO - Le finestre SI NO - Il bagno SI NO - La luce elettrica SI NO - Lo spazio per girare SI NO - Il letto SI NO - Lo spazzolino da denti SI NO - Una coperta calda SI NO - Una poltrona SI NO - Il televisore SI NO - Il gelato SI NO | | | | | | |
| | | | Gesù ci insegna: Per i cristiani la casa ospitale è immagine della casa del Padre che attende tutti gli uomini per il banchetto finale. E Gesù stesso che nel forestiero viene accolto o respinto. Apriamo la porta della nostra casa agli amici e ai compagni di scuola, per studiare e giocare insieme? Li accogliamo senza fare preferenze? Per essere pronti ad accogliere gli altri dobbiamo farlo anche tra noi, in casa e a scuola, cercando di comprenderci e di aiutarci. La famiglia cristiana è la Chiesa che vive nelle nostre case
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