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Levi Strauss & CO.

è considerata la più grande azienda mondiale nel settore dell'abbigliamento di marca. I marchi più importanti sono Docker's, Levi's e Slates. Ha circa 30.000 dipendenti in tutto il mondo ed è stata tra le prime aziende ad adottare un codice etico. Fin dagli anni '40 ha prestato particolare attenzione alle pari opportunità dei lavoratori ed alle problematiche della diversità.

Sanità, sicurezza, servizi sociali: al giorno d'oggi, i subfornitori dominicani di Levi Strauss sono tra i migliori nel loro paese. Tutto merito... dei jeans!

Levi Strauss Foundation

La compagnia ha creato una fondazione (entità legale indipendente) che finanzia organizzazioni associative di lavoratori, al fine di promuovere significativi miglioramenti nel tessuto sociale, dovunque essa sia presente nell'ambito commerciale.
Numerose sono inoltre le donazioni a favore di popolazioni colpite da disastri, organizzazioni di volontariato e caritative
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Collaborazione e coinvolgimento

Levi Strauss & CO. ha sempre mantenuto un atteggiamento di collaborazione con tutti gli stakeholder (consegnatari)  riguardo alle politiche sulle condizioni di lavoro. In particolare nel 1991 partì un progetto per verificare la situazione presso 600/700 subfornitori in 50/60 paesi che ha portato ad esprimere le linee guida nel documento Terms of engagement del 1992.
Tra gli altri, venne realizzato un progetto particolarmente significativo riguardante la Repubblica Dominicana.
Vennero coivolte diverse ONG tra cui Oxfam, Latin American Faculty for Social Sciences, Programme for Community Intervention e Research Centre for Feminist Action. Queste organizzazioni ebbero libero accesso agli stabilimenti lavorando non solo su questioni sindacali ma anche di sanità, sicurezza, servizi sociali.
Il risultato dell'operazione è che, al giorno d'oggi, i subfornitori dominicani di Levi Strauss sono tra i migliori nel loro paese.

 

La fonte delle informazioni
è, in questo caso, il libro: "Diritti umani:la nuova sfida per le imprese"  pubblicato da Amnesty International.Il testo, oltre ad inquadrare da un punto di vista generale il concetto di responsabilità sociale delle imprese, riporta numerosi esempi concreti sia in positivo, sia in negativo  "fotografando" le aziende ed i loro comportamenti.

 
     

El cafè mas soave del mundo

                                   Gruppo di proprietà della famiglia Illy di Trieste si occupa di                                          torrefazione e commercializzazione del caffè.

                                     L'obiettivo dell'azienda è commercializzare caffè di qualità.

                                    Ciò si concretizza in una politica aziendale decisamente atipica.

 

Illy compra il caffè direttamente dai coltivatori, pagando per ogni sacco 25/30 dollari in più rispetto ai prezzi di mercato, a seconda della qualità più o meno buona.

Sin dalla fine degli anni '80, Illy non acquista sui mercati internazionali delle commodity, ma si rivolge direttamente alla fonte.

Con i migliori coltivatori di caffè nel mondo, l'azienda triestina sviluppa un rapporto di collaborazione a lungo termine, nella convinzione che solo una relazione fatta di scambio e di crescita reciproca garantisce la qualità e con essa l'incremento del valore del prodotto.

L'impegno di Illy verso i paesi cui deve la propria materia prima, è rivolto a sensibilizzare e stimolare i produttori ad accrescere la qualità del proprio prodotto, quale strumento di miglioramento nel tempo delle loro condizioni di vita.

In Brasile ad esempio, Illy ha istituito una sorta di premio al fine di stimolare il miglioramento delle modalità di coltivazione: i circa 500 "concorrenti" presentano campioni della loro produzione e l'azienda, tra quelli giudicati migliori, si riserva un'opzione di acquisto a prezzi superiori rispetto alle quotazioni di mercato.
Illy-caffè acquista esclusivamente il caffè di specie Arabica e lo fa innanzi tutto in Brasile, il maggiore produttore al mondo, ma anche nei Paesi dell'America Centrale, in India, e in Africa.
Il 70 % proviene da Centro e Sud-America, per il 30% da Asia e Africa.

Quindici anni fa Illy istituisce il Prêmio Brasil de Qualidade do Café para Espresso. Si rivolge direttamente ai coltivatori che partecipano con la parte migliore della loro produzione. I vincitori ricevono un riconoscimento in danaro e vanno ad aggiungersi ai coltivatori da cui Illy acquista le partite di caffè, con la garanzia di un prezzo superiore a quello di mercato. Il premio è un riconoscimento per chi lo ottiene, con un forte effetto trainante per tutto il settore. I partecipanti sono cresciuti di anno in anno, insieme alla qualità dei raccolti. E sempre più terreni sono riconvertiti alla coltivazione del caffè nel rispetto della biodiversità. Dal Brasile, primo produttore mondiale di caffè, il premio è arrivato in altri Paesi come Colombia, India e Guatemala, dove, per i coltivatori locali una migliore qualità di caffè significa redditi superiori e una migliore qualità della vita.

Non senza importanza è il fatto che i prodotti sono confezionati tenendo conto dell'impatto ambientale.

     
                                         
          Complimenti              
 

Elenco delle società che hanno ottenuto

i migliori punteggi dal punto di vista etico

CTM - Importazione e distribuzione di prodotti del Commercio Equo.
COOP - Grande distribuzione.
CONAPI - Cooperativa produttori miele.
BONDUELLE - Verdure in scatola, congelate e fresche.
RITTER - Cioccolata.
ALSO - Farmaci e integratori energetici.
AMBROSOLI - Produzione miele.
BALOCCO - Prodotti dolciari.
BAULI - Prodotti da forno, pandori, panettoni.
DECO - Cooperativa: alimentari e detersivi.
GRANAROLO - Latte e derivati.
ILLY - Caffè.
LUCART - Carta.
OROGEL - Settore agroindustriale, gelati e surgelati.
POMPADUR - Infusi e tè.
SANGEMINI - Acque minerali.
SCHIAPPARELLI - Cosmetici, farmaci, prodotti dietetici

 

         
                 
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